ALESSANDRA SIMONE

Alessandra Simone è attrice, acrobata e regista. Si diploma alla scuola di teatro di Bologna Galante-Garrone e alla scuola di circo Vertigo. Si specializza come acrobata aerea alla scuola nazionale di circo di Rio de Janeiro. Nel 2009 partecipa ad uno stage con Ariane Mnouchkine. Si forma come operatrice di teatro-comunità con l’associazione Choros sotto la guida di Maria Grazia Agricola e Duccio Bellugi Vannuccini del Theatre du Soleil. Lavora in spettacoli di circo tradizionale e contemporaneo (Circo Maccheroni dei Fratelli Togni, BluCinque), produzioni teatrali (Teatro della Tosse; Teatro Minimo) e liriche (Teatro Regio di Torino).  Fonda a Torino la compagnia Ellissi Parallele. Attualmente lavora come tutor artistico presso la scuola Cirko Vertigo.

 

 

E con la compagnia Ellissi Parallele produce Storie di sabbia e cartone, uno spettacolo di teatro circo che intende provocare nello spettatore identificazione emotiva, ma allo stesso tempo un distacco razionale che gli permetta di avviare una riflessione consapevole sulla problematica proposta. La struttura scenica vede il susseguirsi di dialoghi e frammenti narrativi che rivelano il dramma dei personaggi: proprio nel momento in cui il dolore diventa dolore comune e la sofferenza non conosce più né razza né cultura queste storie svelano nuovi possibili punti di vista. Le azioni fisiche e la metafora scenica diventano simboli, codici, chiavi di lettura dello spettacolo, mentre gli elementi circensi creano momenti magici, onirici, quasi fantastici che raccontano la bellezza e la tragicità di queste storie.

Partendo da una contaminazione di generi e linguaggi si esplorano in chiave drammaturgica le discipline aeree del circo contemporaneo, elementi di acrobazia e danza contemporanea, presentati come parti integranti e fondamentali della narrazione scenica. Queste tecniche permettono di rovesciare la visione della realtà per presentare le situazioni secondo altre prospettive, capovolgendo “letteralmente” le percezioni dello spettatore.

Storie di sabbia e cartone racconta la storia di due donne, testimoni di mondi e culture diversi, che si trovano per caso ad aspettare in una stazione. Incontrandosi danno voce alle mogli, alle madri, alle figlie e ai personaggi di una trama complessa che indaga lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo.Sarà solo il conoscersi e il riconoscersi attraverso le loro storie la chiave per aprire nuove strade e far cadere i pregiudizi che nascono dall'ignoranza nei confronti di ciò che è diverso. Lo spettacolo affronta l 'antichissimo fenomeno dell'immigrazione. Allontanandosi dai luoghi comuni, l’obiettivo del lavoro, è quello di indagarne le radici alla ricerca di nuovi spunti di riflessione. Storie di sabbia e carbone sono le storie di popoli distrutti dalle guerre, dalla fame, dalla miseria.