DIODATO

Diodato è nato ad Aosta nel 1981. Inizia fin da giovane a suonare il violino per poi proseguire con la chitarra. Nelle sue prime esperienze viene influenzato dai Pink Floyd e dai Radiohead, da Fabrizio De André, da Luigi Tenco e da Domenico Modugno.

I suoi primi lavori sono stati realizzati a Stoccolma, dove partecipa ad una compilation lounge cantando il brano Libiri con i DJ svedesi Sebastian Ingrosso e Steve Angello, che qualche anno dopo andranno a formare gli Swedish House Mafia.
Tornato in Italia si laurea in Cinema al DAMS di Roma ma comincia a dedicare sempre più tempo alla musica.

Nel 2007 pubblica un EP autoprodotto presentato al MEI di Faenza.

Nel 2010 incide il singolo Ancora un brivido. Tramite il produttore Daniele Tortora (già con Afterhours, Roberto Angelini, Niccolò Fabi e Planet Funk) riceve la prima offerta discografica e incide il disco E forse sono pazzo nell'aprile 2013, che viene recensito ottimamente dai più importanti magazine italiani come XL e Il mucchio.

Il 1º maggio 2013 si esibisce a Taranto per il concerto del Primo Maggio a sostegno del risanamento ambientale e nel dicembre dello stesso anno vince il premio Deezer come miglior artista dell'anno in occasione del Medimex di Bari.

Qualche mese più tardi la canzone Babilonia viene selezionata dalla Commissione del Festival di Sanremo e Diodato partecipa così al 64esimo Festival della Canzone Italiana, nella categoria “Nuove proposte”. Le splendide esibizioni al Teatro Ariston lo portano al secondo posto nella classifica generale della sezione e al primo posto nella classifica della giuria di qualità, presieduta dal regista Paolo Virzì.

 

Nel periodo successivo viene invitato da Fabio Fazio a partecipare alla trasmissione di Rai 3 Che tempo che fa, in cui canta dal vivo in collegamento da diversi luoghi d'Italia importanti capolavori della musica italiana in chiusura della puntata serale domenicale del programma.

Nel giugno 2014 vince l'MTV Awards nella categoria "Best New Generation" e si esibisce nella cerimonia di premiazione cantando il suo singolo Se solo avessi un altro.

A settembre partecipa alla colonna sonora del film Anni felici di Daniele Luchetti con una cover di Amore che vieni, amore che vai con la quale vince il premio De André per la miglior reinterpretazione dell'opera del cantautore genovese.

Il 27 ottobre 2014 esce il suo secondo lavoro discografico, intitolato A ritrovar bellezza, nel quale sono presenti cover degli anni '60.

Nel 2015 esce il suo secondo singolo dal titolo Piove, cover di Domenico Modugno che vinse il Festival di Sanremo del 1959. Al disco partecipano, oltre alla band, anche Rodrigo D’Erasmo e il Gnu Quartet che curano gli arrangiamenti degli archi e, in qualità di ospiti, Manuel Agnelli, con cui incide “La Voce Del Silenzio” e Roy Paci & Velvet Brass, con cui registra “Arrivederci” di Umberto Bindi.