MICHAEL LOESCH

Compositore e musicista, suona infatti il piano e l'organo, Michael Loesch collabora fin da subito con importanti nomi dell'ambiente culturale internazionale come: Larry Nocella, Massimo Urbani, Avishai Cohen, Gianni Basso, Florian Bramböck, Carlo Atti, Zeno de Rossi, Matthieu Michel, Klaus Dickbauer e molti altri. Già agli inizi del suo percorso artistico, conosce personalità di spicco del mondo della musica, studia infatti pianoforte jazz con Franco D'Andrea, Barry Harris e Kenny Barron. Inoltre, ottiene la possibilità di migliorare la sua performance, partecipando a un workshop estivo organizzato dalla Manhattan School of Music di New York a Bassano del Grappa con Harold Danko e la possibilità di partecipare al seminario “We Love Jazz“ a Genova. Incide con Benno Simma il CD "Poetischer Lärm", alcune colonne sonore e accompagna alcuni film muti dal vivo. Molte delle sue composizioni e dei suoi arrangiamenti vengono eseguiti anche da altre orchestre come: la "Jazzorchester Tirol", la "Sax for Fun" o dall"Orchestra Ottovolante".

Nel 2000 entra a far parte del gruppo "New Thing Quartet", con cui registra l'omonimo CD; l'anno successivo fonda con Helga Plankensteiner la "Unit Eleven Jazz Orchestra" in cui scrive gli arrangiamenti e con cui partecipa a vari Festivals come Jazz & Other, tra cui quello di Bolzano, nel 2005, per cui scrive su commussione "SWEET ALPS - Concerto Jazz per Banda". Nel 2003 registra, con gli Helga Plankensteiner-Walter Civettini Quintet, "Connections" e suona l'organo hammond nel Trio di Bruno Marini, "Bop'n Out". Loesch non smette mai di scrivere, nel 2006 realizza infatti la suite per jazz band "VOYAGE", per le Settimane Musicali Meranesi e, nel 2009, scrive "HEROES " per l'Alto Adige Jazz Festival, seguito dalla musica per lo spettacolo teatrale "ALPTRÄUMER", dalla composizione "3 TIROLENSIEN" per il Festival di Musica contemporanea e da "INTERVENTIONS" per l'orchestra "Innstrumenti". Nel 2010, invece, scrive il nuovo progetto: "Sweet Alps Mundial".