PAOLO BACCHETTA

Paolo Bacchetta scopre la sua passione per la musica da quando è molto piccolo, innamorandosi del jazz ascoltando un CD di Francesco Cerri trovato sepolto nella pila di dischi del padre.

Inizia gli studi di chitarra da autodidatta, interessandosi in principio alla musica pop e successivamente al jazz, studiando poi con grandi musicisti come Sandro Gibellini e Steve Cardenas.

Tra il 2004 e il 2005 segue poi i corsi estivi di Siena Jazz e ha l'opportunità di collaborare con vari artisti (alcuni con cui lavora stabilmente tuttora) tra cui Ben Allison, Drew Gress e Michael Blake, Stefano Battaglia, Franco D'Andrea, Eddie Henderson e molti altri.

Le prime esperienze musicali di Paolo Bacchetta sono state con gruppi rock e formazioni saltuarie, in cui ha l'occasione di collaborare con professionisti come Cesare Valbusa e Davide Rossi.
Partecipa inoltre anche a numerosi festival tra cui "Jazz sotto le stelle" (insieme a F. Sigurtà, G. Corini ed E. Maniscalco), "Libera Musica Jazz Festival" e molti altri, insieme a varie formazioni come "Songs of Innocence".

Durante il suo percorso artistico ha l'opportunità di esibirsi eseguendo le musiche per alcuni film muti per la rassegna "Oltre Immagine" e di scrivere e suonare le musiche per alcuni spettacoli teatrali.

Dal 2006 si dedica anche all'insegnamento della chitarra elettrica e a quello dell'armonia presso vari istituti tra cui l'Accademia Musicale di Mozart di Desenzano, l'Accademia Spazi Musicali di Mazzano e il Conservatorio di Musica L. Marenzio di Brescia, non smettendo di dedicarsi anche all'attività concertistica.

Dal 2010 guida poi due progetti musicali, il Paolo Bacchetta Trio il cui repertorio è composto da brani jazz degli anni '70 e da brani contemporanei e il Quartetto Egon (con Piero Bittolo Bon, Nelide Bandello e Giacomo Papetti) il cui disco di esordio è stato pubblicato dall'etichetta Auand nel giugno 2015.

Nel 2013 dà vita, insieme a Stefano BattagliaGiacomo Papetti,  Daniele Richiedei  e Gabriele Rubino, al progetto Quintet (un gruppo di ricerca musicale che lavora sulle composizioni dei suoi componenti). Collabora poi con altri muscisti nel nuovo progetto Extemporanea Orchestra, dedicato all'improvvisazione.