VLADY BIANCHINI

Ancor prima di nascere Vlady Bianchini era già destinato a sguazzare nell'oceano melodico. Tra la mamma che cantava in casa, il padre che suonava la fisarmonica e quel magnifico pianoforte antico in soggiorno (di cui inizialmente prendeva letteralmente a "pugni" la tastiera, mentre in seguito cercava di riprodurre a orecchio i brani che passavano in televisione) non poteva non innamorarsi della musica fino a volerne scoprire ogni segreto. Bianchini si diploma in trombone all'Istituto Musicale "R. Franci" di Siena e contemporaneamente partecipa ai corsi di Walter Savelli (pianista di Claudio Baglioni) con cui ha anche collaborato presso il Laboratorio di Musica L.M.W.S. di Firenze. Bianchini ha poi l'occasione di partecipare a vari concerti di musica classica e contemporanea come trombonista e di collaborare come tastierista e cantante con diversi artisti tra cui Olga de Souza, Piero Pelù, Luca Bonaffini e Steve Hackett e di partecipare ad alcuni progetti musicali con Daniele Martinazzi, Alberto Pavesi e Stefania Martin.

Dal 1998 intraprende varie esperienze come insegnante da prima di tastiera presso l'Accademia Musicale di San Giovanni Valdarno fino ad arrivare a tenere anche corsi di Canto Moderno, Tastiera e Pianoforte, teoria e solfeggio, tromba e trombone e musica d'insieme presso la Scuola di Musica del Garda a Desenzano dove tuttora insegna. Dal 2004 inoltre fa parte dei Public Invasion Project con cui ha realizzato alcuni singoli e l'album "Quantic vibration" di cui ha curato tutta la parte musicale e al momento stanno lavorando al nuovo album dove ha curato anche alcune parti vocali e parallelamente sta cercando un produttore per il suo nuovo album "Pacific Café". Attualmente sta seguendo un corso di composizione e improvvisazione con il M° Mauro Montalbetti e nell'ultimo anno ha partecipato da trombonista alla prima esecuzione del suo progetto, ossia il melologo "Henry ha un'idea". Oltre alle capacità esecutive Bianchini si rivela anche un bravo compositore, capace di sperimentare i più svariati generi. Nel cuore del maestro aretino però vi è una tastiera bramosa di note e di nuovi accordi, quindi il futuro non lo vedrà impegnato solo come docente ma probabilmente in qualche nuova avventura tra i mari della musica.

 

Progetto Artistico Eclectic DUO