VENICE BAROQUE ORCHESTRA

con Robert Mc. Duffie "The American Four Season"

Il progetto Orchestra Barocca di Venezia - Venice Baroque Orchestra (VBO) nasce nel 1997. L’orchestra dispone di musicisti attivi ormai da anni nel campo della musica antica ed è specializzata nell’esecuzione su strumenti originali. Nell’attività dell’orchestra viene dato ampio spazio al repertorio italiano del ‘700, in particolare alla scuola veneta, e alla riscoperta del patrimonio operistico barocco. Significative le produzioni di opere inedite quali Orione di Francesco Cavalli, Olimpiade di Domenico Cimarosa, e la prima rappresentazione italiana del Siroe di G.F. Haendel. Diretta da Andrea Marcon, VBO ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Giappone, esibendosi in alcune tra le più prestigiose sedi concertistiche quali la Royal Albert Hall di Londra (Proms), Théâtre du Chatelet di Parigi, Konzerthaus di Berlino, Concertgebouw di Amsterdam, Carnegie Hall di New York, Musikverein e Konzerthaus di Vienna, Tokyo Opera City e Kioi Hall di Tokyo, Filarmonica di Varsavia, Alte Oper di Francoforte, Philarmonie di Colonia, spesso registrati dalle più importanti reti televisive e radiofoniche.

L'idea originale di Violin Concerto No.2 "The American Four Seasons" è un'opera basata sulle Quattro Stagioni di Vivaldi. Il nuovo concerto scritto da Philip Glass mantiene l'orchestrazione del capolavoro di Vivaldi, con l'eccezione di un sintetizzatore al posto di un clavicembalo. I 37 minuti sono un'opera unica composta da quattro movimenti, a differenza dei dodici movimenti che compongono suite di originale di Vivaldi. L'opera è stata scritta da Philip Glass appositamente per il primo violino Robert McDuffie. Nella prima parte di concerto Venice Baroque Orchestra & Robert McDuffie presentano le quattro stagioni originali di Vivaldi con strumenti d'apoca per poi passare a strumenti moderni e riproporre l'opera di Glass "The America Four Season". L'opera è stata presentata in una tournée americana tra cui vale la pena ricordare l'esecuzione memorabile alla Carnagie Hall di fronte a Philip Glass, ospite tra il pubblico.