LUCA FALCO

A 13 anni inizia gli studi di pianoforte sotto la guida del M° B. Pomini arrivando agli studi di Lizt e Chopin, anche se la sua è una vena prettamente jazzistica. Infatti, dopo qualche anno, con i primi risparmi ottenuti grazie a qualche serata di pianobar stile "candle-light", ha acquistato un sax contralto, strumento molto usato nel jazz. Grazie anche agli studi con il M° L. Juliano ha raggiunto una buona padronanza dello strumento, in modo da poter eseguire gli standard jazz e la musica pop/rock in generale. Col tempo ha capito che il pop/rock gli avrebbe permesso di poter suonare non solo per passione, ma anche per professione. Nel 1992 ha studiato canto all'Accademia di Musica Moderna di Verona con la M° L. Facci e nel 2002 ha eseguito un corso di perfezionamento con la M° E. Croci. Nel 1997 ha iniziato a suonare la chitarra e dal 1999 segue lezioni private dal M° A. Martongelli.

Nel 1988 inizia la sua carriera vera e propria nel campo della musica, infatti milita in vari gruppi come sassofonista. Nel 1990 ha partecipato alla rassegna veronese "Verona Beat" affiancando a Shell Shapiro e i DikDik. Nel 1991 ha iniziato la sua carriera di musicista di pianobar. Grazie alle sue conoscenze musicali ed informatiche è riuscito a programmare e creare da solo su "midifile", una biblioteca personale di file musicali, precorrendo i tempi e iniziando a suonare con l'ausilio dei sequencer. 1999: è una tappa importante per la sua carriera, ha suonato con Memo Remigi all'hotel "La Piroga" di Tencarola. Recentemente, ha allargato le sue collaborazioni professionali lavorando come dimostratore ufficiale della Charlielab, ditta leader nella produzione di apparecchiature musicali. Nel 2003, con gli amici e colleghi P. Vitale e A. Martongelli hanno suonato a Monaco di Baviera per Bob Arnold, titolare della ditta Arri produttrice di macchine da presa per l'industria cinematografica, ditta leader vincitrice di ben 11 Oscar. La sua musica è conosciuta nei migliori locali e hotel di Verona e provincia e continua ad allietare il suo pubblico.