FILIPPO GAMBA

Ogni vero musicista si identifica, con il proprio percorso artistico ed interiore, la necessitÓ di Filippo Gamba Ŕ cogliere l?aspetto pi¨ profondo e sostanziale di ogni situazione musicale. ╚ sua convinzione che nella musica non ci siano tanto punti d?arrivo, quanto nuovi sentieri da esplorare. Proprio questa chiave di lettura spiega i suoi successi nei concorsi internazionali, in particolare il Primo Premio al Concours GÚza Anda 2000. In tale occasione viene insignito dalla Giuria presieduta da Vladimir Ashkenazy anche del Premio Mozart destinato alla migliore interpretazione del concerto per pianoforte ed orchestra dello stesso autore. In seguito a questo successo, viene invitato a tenere recital per i pi¨ importanti Festival musicali, tra cui il Ruhr Piano Festival, i Festival di Varsavia, Oxford, Lucerna, il Next Generation di Dortmund e le Settimane Musicali di Stresa, e suona nelle pi¨ famose e rinomate sale europee a Parigi, Amsterdam, Vienna, Barcellona, Monaco.

Collabora con prestigiose orchestre: Berliner Sinfoniker, Wiener Kammerorchester, SWR-Sinfonieorchester (Stoccarda), Staatskappelle (Weimar), Orchestra della Tonhalle (Zurigo), City of Birmingham, nonchÚ con l?Orchestra Filarmonica di Israele e la Camerata Academica Salzburg. Ha suonato sotto la direzione di Maestri quali Simon Rattle, James Conlon,Vladimir Ashkenazy. Uno degli aspetti che caratterizza la sua esperienza musicale Ŕ l?insegnamento, a cui rivolge una particolare attenzione, Ŕ titolare di una classe di Pianoforte presso la Hochschule for Musik di Basilea, e ha tenuto master-classes per la Musikhochschule di Zurigo, la Bachauer Foundation ed Asolo Musica. Il suo esordio discografico lo vede protagonista, assieme a Vladimir Ashkenazy e Camil Marinescu, dell?incisione dei concerti mozartiani n. 11 e n. 13, pubblicati da Labour of Love Records. Con la stessa etichetta pubblica due album solistici dedicati a Beethoven e Brahms, rispettivamente. Ha inciso, in duo con il violinista Eijin Nimura, due album per Sony. La sua formazione Ŕ stata arricchita dagli insegnamenti di Renzo Bonizzato, di Maria Tipo e di Homero Francesch.